Eccomi sano e salvo di ritorno dalla trasferta in terra versiliese(400 km sotto il diluvio), per il Terre di Toscana 2011.
Visti i numeri della manifestazione, 120 produttori toscani, 500 vini in degustazione, non cercherò nemmeno di farne una cronaca, ma mi limito a sottolineare soltanto i prodotti che più mi son piaciuti tra quelli, una cinquantina, che ho arbitrariamente assaggiato(ho sottolineato le etichette presentate tra le vecchie annate):
- Terenzuola, Colli di Luni Vermentino Fosso di Corsano 2009;
- Montauto, Gessaia 2009 e Enos I 2009
- Barzaghi Mattia, Vernaccia di San Gimignano Zeta 2009
- Dei, Nobile di Montepulciano Riserva Bossona 2006 e 2001
- Mastrojanni, Rosso di Montalcino 2009 e Brunello di Montalcino 2006
- Montevertine, Pian del Ciampolo 2009, Montevertine 2008 e 1980
- Pietroso, Brunello di Montalcino 2006
- Podere San Giacomo, Brunello di Montalcino 2006
- Poggio Argentiera, Capatosta 2008 e 1999(in trepidante attesa per il 2009)
- Salustri, Montecucco Santa Marta 2007
- Sesti, Rosso di Montalcino 2009, Brunello di Montalcino 2006, Riserva Phenomena 2005 e 2003
- Tenuta di Collosorbo, Brunello di Montalcino 2006, Riserva 2004 e 1998.
Nel complesso una manifestazione ben riuscita che fornisce diverse chiavi di lettura per conoscere o approfondire il vino toscano: considerate le dimensioni ormai raggiunte, mi sento di consigliare la giornata del lunedì(domani) per la visita, magari qualche bottiglia di grido sarà esaurita, ma anche le grida si saranno esaurite.
