Visualizzazione post con etichetta cucina maremmana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cucina maremmana. Mostra tutti i post
giovedì 8 settembre 2011
Tempi Cupi
Serata revival quella di ieri sera.
Torno dopo un anno esatto alla Trattoria Cupi, di cui avevo parlato(benissimo) qui, e trovo un ambiente completamente rivoluzionato: il locale è stato chiuso per un lungo periodo per una radicale ristrutturazione e il risultato è sicuramente ottimo.
L'aria da bar/trattoria di campagna si è, ahimè, persa, ma gli spazi si sono ampliati, sono più luminosi e fruibili, con una bella veranda, in cui trovano posto una quarantina di commensali e una grande sala interna che, a occhio e croce, potrebbe andare bene anche per una cerimonia(io ho già dato, avanti un altro). Tanto spazio che i due ragazzi, bravissimi, in sala, si meriterebbero una mano...
Quello che non è cambiato, grazie al cielo, è il menù e la sua realizzazione: Maremma allo stato puro , senza voli pindarici, con materie prime locali di ottima qualità, ma senza ostentazioni(non si sventolano km0 o presidi vari).
In pratica potrete continuare a scegliere ad occhi chiusi.
Nel bicchiere una piccola selezione dei produttori vicini, con in testa Poggioargentiera, azienda quasi confinante con il locale: scelgo, senza esitazione, di riassaggiare il Vallerana Alta 2008 che già mi aveva convinto qualche mese fa.
Fresco di riconoscimento da parte della Guida "L'Espresso", nella versione 2009, non posso che confermare che questo è un Ciliegiolo da bere e ribere, con profumi netti tipici, ciliegia, e non, prugna, e soprattutto con un tannino magistralmente condotto.
Vi dico solo che mi son fatto ritappare il vino avanzato per portarlo a casa, cosa che non faccio mai(è avanzato sì, ma ero anche da solo a bere...)
Chiudo con la raccomandazione che si legge all'ingresso: "Se avete fretta, avete sbagliato trattoria".
Non vi fate intimorire, noi abbiamo mangiato in poco più di un'ora, ne vale la pena.
Trattoria Cupi
Loc. Cupi
Magliano in Toscana(GR)
Tel. 0564.589811
giovedì 11 agosto 2011
Il giardino dei golosi
Stanchi di tavoli addossati, di sedie che si sfiorano, di bimbi che urlano perché confinati in spazi angusti?
Non sopportate più di uscire dai ristoranti con i vestiti che profumano di supplì?
Ai piedi di Massa Marittima c’è la soluzione ai vostri problemi: Villa la Boccia è un ristorante con un’ampia offerta basata innanzitutto sui piatti della cucina maremmana e sulla brace, ma che, per chi lo volesse, offre anche qualche piatto di mare.
Al di là della cucina però, comunque di buonissimo livello, quello che colpisce di Villa la Boccia è l’ambiente, con i tavoli disposti sotto a piccoli gazebo dislocati all’interno del bel giardino e circondati da siepi.
L’impressione è quella di mangiare in una saletta riservata nel mezzo alla natura, in un’atmosfera veramente discreta e rilassante e con la possibilità, per i più piccoli, di approfittare dei giochi disponibili nel giardino e per voi di dimenticarvi di averli portati a cena.
Per gli appassionati di vino una carta alquanto esaustiva della produzione maremmana, con ricarichi estremamente contenuti ed addirittura una sezione “outlet” con bottiglie in promozione(noi abbiamo bevuto “Ampeleia 2005” per meno di 15 euro), mentre per i golosi, quindi per tutti, una crema di mascarpone che da sola vale il viaggio.
Scontrino alla mano, si riesce a mangiare e a bere bene, senza strafare, con 25 euro, senz’altro ben spesi, soprattutto in estate, quando sulla costa si boccheggia mentre qui serve la felpa o un maglioncino.
Villa La Boccia
Loc. Schiantapetto
Massa Marittima(GR)
Tel. 0566.902118
giovedì 28 aprile 2011
Una giornata al parco
In previsione di assolati fine settimana primaverili mi permetto di consigliare una visita, con tutta la famiglia, al Parco della Maremma, autentico capolavoro della Natura ben conservato, anche se poco promosso, dalla Regione Toscana attraverso l'Ente Parco(commissariato) e l'Azienda Agricola Alberese.
Il parco offre, all'interno di un territorio smisurato, diverse possiblità di fruizione da selezionare in base al tipo di percorso e al mezzo di trasporto prescelto(trekking, bicicletta, cavallo, carrozza), una varietà di scelta che permette di ripetere anche nel tempo le visite senza rischiare di annoiarsi.
Tra roverelle e sughere, olivi e lecci vengono allevati numerosi bovini di razza maremmana(nella foto) e equini, di razza maremmana e non, mentre si aggirano indisturbati, e spesso facilmente visibili, tassi e cinghiali, lepri e volpi, oltre a decine di specie di uccelli.
Naturalmente tutto questa Natura scatena nel visitatore un certo appetito e, se ritenete che un panino non sia sufficiente(ma prima andate a vedere che razza di panini si preparano al market poco fuori la biglietteria di Alberese), allora vi consiglio una sosta alla Stuzzicheria Maremmana, annessa all'Azienda Agricola "Il Duchesco", a pochi metri dall'uscita "Alberese" della SS1 Aurelia.
Il menù sarà la migliore guida della Maremma reperibile, visto che la quasi totalità delle materie prime viene prodotta direttamente dall'Azienda, a partire dall'energia elettrica dell'impianto fotovoltaico e dell'impianto eolico.
A Pasquetta abbiamo assaggiato un'ottima selezione di salumi di cinghiale e il tagliere di salumi e formaggi con conserve(strepitose la marmellata di arance e la conserva di Cipolla Rossa di Certaldo, Presidio Slow Food) abbondante al punto che persino Fabio, proprietario tuttofare, vi consiglierà di ordinarne uno per coppia.
Provati dalle libagioni pasquali abbiamo saltato i primi, pasta fresca tradizionale con vari condimenti, rimanendo estasiati all'arrivo, al tavolo accanto, di un piatto contenente un solo tortello formato A5, uno spettacolo per i nostri occhi golosi.
Ottima scelta anche tra i secondi con lo stracotto di vacca maremmana(Presidio Slow Food) e l'arista con i funghi, tenerissima, che hanno ben sopperito alla momentanea assenza del tradizionale spiedo, accompagnate da ottime patate al forno, unte al punto giusto.
La cantina parla praticamente solo la lingua del Ciliegiolo con la produzione aziendale(Tarconte, barriccato, e Bucchero) sugli scudi, in attesa della prossima invenzione, un Ciliegiolo spumantizzato, che sarà presto in commercio.
Per concludere in bellezza un dolce tipico di Pitigliano a base di miele e frutta secca, lo Sfratto(anch'esso Presidio) abbinato con Ciliegiolo passito, sempre di produzione propria.
Conto estremamente corretto intorno ai 25 euro(tagliere, secondo, dolce, vino e caffè) con la possibilità di acquistare direttamente i prodotti dell'Azienda(salumi, vini, formaggi, olio, cosmetici) e, per chi viene da fuori, di beneficiare anche delle stanze dell'annesso agriturismo.
Etichette:
biologico,
bucchero,
ciliegiolo,
cipolla rossa di Certaldo,
cucina maremmana,
duchesco,
energie rinnovabili,
eolico,
fotovoltaico,
parco della maremma,
sfratto,
tarconte,
uccellina,
vacca maremmana
Iscriviti a:
Post (Atom)


